Man mano che le reti wireless di livello enterprise avanzano rapidamente verso l'intelligenza, l'automazione e la visualizzazione, i fornitori globali stanno rivalutando la pianificazione delle capacità fondamentali per il Wi-Fi di prossima generazione e l'Internet of Things (IoT). Alla conferenza WWC di Dubai, i dirigenti Cisco hanno delineato sistematicamente le principali direzioni future per il wireless aziendale: una garanzia di rete più semplice, operazioni e manutenzione (O&M) più intelligenti basate sull'IA, backhaul wireless a bassa latenza, sicurezza di livello superiore e l'accelerata evoluzione degli spazi aziendali dalla "connettività tradizionale" agli "spazi intelligenti."
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La tecnologia wireless aziendale sta subendo una profonda trasformazione. Bahador Amiri, Senior Director of Wireless Engineering di Cisco, ha sottolineato che le dimensioni dei team IT si stanno generalmente comprimendo mentre il numero di dispositivi continua a crescere, rendendo necessario che la garanzia della rete diventi più automatizzata e prevedibile.
Ha affermato che il wireless aziendale sta passando da un modello manuale e reattivo a un modello di garanzia automatizzato basato sull'IA: le reti analizzano proattivamente lo stato, eseguono la risoluzione automatica e prevedono i potenziali rischi in background, migliorando significativamente la disponibilità complessiva.
L' AI-RRM (AI Radio Resource Management) dimostrato da Cisco è un caso tipico di questo cambiamento. Questa tecnologia, addestrata sui reali trend di traffico, può ottimizzare automaticamente l'allocazione delle risorse wireless in base alla mobilità degli utenti, alla densità dei dispositivi e ai cambiamenti di scenario, riducendo la complessità della sintonizzazione tradizionale dello spettro e della potenza. Allo stesso tempo, la capacità di "interrogazione in linguaggio naturale dello stato della rete" sta diventando una direzione importante per l'O&M della rete di prossima generazione, consentendo al personale IT di eseguire diagnosi e impartire comandi in modo più intuitivo.
Oltre al trend dell'intelligentizzazione, anche la sicurezza è diventata un focus significativo per la prossima fase del wireless aziendale. Con lo sviluppo del calcolo quantistico, i sistemi crittografici tradizionali affrontano nuove sfide. Alla conferenza, Cisco ha sottolineato il suo investimento nella direzione PQC (Post-Quantum Cryptography), con l'obiettivo di garantire la sicurezza della rete anche nel contesto di potenziali futuri attacchi quantistici.
In scenari industriali come i trasporti, l'energia e l'automazione industriale, la domanda di "ultra-affidabilità, ultra-bassa latenza" è in continuo aumento. Cisco sta configurando i suoi access point di fascia alta per supportare la tecnologia proprietaria di backhaul wireless a bassissima latenza, consentendo al Wi-Fi di intraprendere più compiti simili alla "comunicazione quasi 5G", garantendo al wireless una priorità più elevata nelle operazioni mission-critical.
Cisco ha rivelato che i suoi access point utilizzati per la connettività IoT sono cresciuti in modo significativo, da 1 milione nel 2023 a 4,9 milioni. In precedenza, la connettività IoT era stata a lungo frammentata da protocolli disparati e sistemi indipendenti. Oggi, le aziende si stanno progressivamente integrando verso piattaforme unificate, utilizzando un singolo AP per trasportare più capacità di rilevamento, tracciamento, posizionamento e gestione dell'energia.
In questa direzione, Cisco Spaces è diventata una soluzione tipica, supportando funzioni come il tracciamento delle risorse, la navigazione, il monitoraggio ambientale e l'analisi dell'occupazione attraverso una piattaforma unificata. Per supportare queste capacità, Cisco ha integrato quattro moduli radio Wi-Fi, BLE 6.0, UWB e GPS nel suo AP di punta 9178, trasformandolo in un punto di ingresso informazioni multimodale.
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(Bahador Amiri, Senior Director of Wireless Engineering di Cisco, che tiene un discorso alla conferenza WWC di Dubai il 19 novembre 2025)
Con la crescita degli spazi intelligenti, del backhaul a bassa latenza e delle richieste di servizi multipli concorrenti, anche i requisiti dei moduli wireless nei terminali aziendali di nuova generazione e nei dispositivi IoT stanno cambiando: prestazioni più elevate, latenza inferiore, dimensioni più ridotte e maggiore compatibilità multimodale stanno diventando le principali direzioni del mercato.
Seguendo questa tendenza, QOGRISYS ha lanciato il Modulo Tri-Band Wi-Fi 7 + Bluetooth 6.0 O2072PB. Questo prodotto è dotato di un design MIMO 2×2 e di una larghezza di banda ultra-ampia di 320 MHz. Raggiunge una velocità di picco di 5,8 Gbps nella banda dei 6 GHz e supporta le principali funzionalità Wi-Fi 7 come eMLSR, Multi-Link Operation, 4K QAM e misurazione della distanza 802.11az. Il suo pacchetto compatto da 15×13×2,3 mm e l'interfaccia PCIe consentono un adattamento leggero per i terminali aziendali, i dispositivi per spazi intelligenti e l'IoT industriale, accelerando l'implementazione di capacità wireless ad alte prestazioni di prossima generazione in più scenari.